18.02.02

Descrizione del progetto: Erhöhung der Ausbildungsbereitschaft bei Jugendlichen Migrantinnen und Migranten (Aumento della disponibilità alla formazione professionale dei giovani di origine straniera)Formazione: ne vale la pena

Descrizione del progetto: Erhöhung der Ausbildungsbereitschaft bei Jugendlichen Migrantinnen und Migranten (Aumento della disponibilità alla formazione professionale dei giovani di origine straniera)Formazione: ne vale la pena

Chiunque si occupi della situazione degli stranieri immigrati in Germania si rende rapidamente conto che la mancata integrazione è il filo conduttore dell‘intera problematica”, racconta Vicky Pompizzi, della direzione del progetto. Ciò vale anche per i bambini della seconda e terza generazione, nati e cresciuti in Germania. Prosegue Pompizzi: “Hanno difficoltà con la lingua tedesca, non hanno successo a scuola, sono convinti di non avere alcuna speranza di ottenere un posto di formazione, e spesso manca loro un sostegno adeguato da parte della famiglia. Questi giovani di origine straniera non vedono la necessità di integrarsi nella società tedesca, perché pensano che questa non gli offra che poche alternative.” Franco Marincola, presidente del CGIL-BILDUNGSWERKES e.V., sottolinea: ”E il fatto che un’organizzazione come la nostra, vicina al mondo dell’immigrazione , si assuma la direzione del progetto, è un grande vantaggio. Abbiamo accesso ai giovani stranieri e ai loro genitori, perché i nostri collaboratori possono profittare sul lavoro delle loro esperienze personali. Conoscono la lingua e la cultura del gruppo target e ne capiscono la mentalità.

Il lavoro del progetto si concentra in prima istanza sui giovani di origine italiana, turca e marocchina, i gruppi più numerosi nella regione Rhein-Main, che mostrano notevoli difficoltà a confrontarsi con il problema della formazione professionale.

Per realizzare le finalità del progetto, il CGIL-BILDUNGSWERK e.V. forma una rete costituita da moltiplicatori madrelingua, che possono ad esempio intervenire alle riunioni dei genitori e fungono da modello per i giovani nel quadro delle rispettive comunità. Diventano così i punti di riferimento per i giovani e i genitori, e trasmettono il messaggio fondamentale del progetto: “Formazione: ne vale la pena”.

Oltre a ciò, il CGIL-BILDUNGSWERK e.V. contatta le scuole della regione che presentano un’alta percentuale di scolari provenienti da famiglie di origine straniera. In queste scuole, e in collaborazione con la presidenza e il collegio docenti, vengono preparate e condotte manifestazioni di sensibilizzazione e informazione, con lo scopo di motivare i giovani e incoraggiarli nei loro desideri. I risultati migliori si sono ottenuti o si attendono ad esempio da visite nelle imprese, dalla preparazione di dépliant mirati sul tema della formazione e da test di valutazione del potenziale in diverse lingue.

Parallelamente a questo, i genitori vengono invitati a riunioni a loro riservate tenute in due lingue. Nel corso di queste riuinioni, moltiplicatori bilingui ed esperti di diversi uffici pubblici e istituzioni forniscono informazioni sul sistema scolastico e di formazione tedesco. A queste serate prendono parte inoltre rappresentanti dell’Arbeitsamt (ufficio del lavoro), della Camera di Commercio e dell’Industria, della Camera dell’Artigianato, dei sindacati e non per ultimo di aziende leader.

Un’opera analoga di sensibilizzazione viene svolta anche a livello di amministrazione, perché anche qui si trovano persone in grado di apprezzare un’informazione approfondita sulla situazione specifica dei giovani di origine straniera. Una parola ”sbagliata”, anche se detta con le migliori intenzioni, può fare gravi danni, spaventare i giovani e annullare definitivamente la loro motivazione, già debole di partenza.

Scopo principale di questo lavoro a diversi livelli interconnessi è quello di riunire tutti gli interessati e fornire loro un’opportunità di scambio. Allo stesso tempo si offrono ai giovani con un background di emigrazione alle spalle delle realistiche possiblità, e gli si mostra come è possibile trovare un accesso alla formazione professionale (e a un posto di formazione).

Dal lavoro del progetto non traggono vantaggio solo i giovani stranieri stessi, ma si aprono opportunità anche per l’economia regionale tedesca. Il sostegno fornito dalle camere di commercio sottolinea quanto la formazione di giovani di origine straniera sia vantaggiosa anche per aziende e industrie. Nel quadro di una crescente globalizzazione dei mercati, il potenziale bilinguismo di questi giovani e la loro conoscenza di diverse culture sono un patrimonio inestimabile. All’economia tedesca si chiede quindi di dimostrare la sua internazionalità: ”Giovani con queste doti rappresentano uno spreco di risorse umane che in Germania non vengono sfruttate, ma che possono essere di enorme vantaggio per l’economia”, sottolinea Elisabetta Fortunato, della direzione del progetto.