"Aumento della disponibilità alla formazione professionale dei giovani di origine straniera"

nel quadro della cooperazione per lo sviluppo M.A.R.E. del programma europeo Equal

Nelle città di Francoforte sul Meno e Offenbach, così come nei distretti del Main-Taunus e di Offenbach , circa 3500 giovani sotto i 25 anni sono registrati come disoccupati (dati 2001). Di questi, circa il 40 per cento non ha passaporto tedesco ma gli esperti del settore stimano che la percentuale di giovani disoccupati con un background di emigrazione raggiunga addirittura il 60-70 per cento.

 

Il progetto del CGIL-BILDUNGSWERK e.V. ”Aumento della disponibilità alla formazione dei giovani di origine straniera” vuole contribuire a cambiare questo stato di cose.

I giovani vengono sensibilizzati per il tema della formazione professionale attraverso diverse misure , modelli e metodologie (Maßnahmen und Methoden).

Il lavoro del progetto si concentra , in prima istanza, sui giovani di origine italiana, turca e marocchina ; questi gruppi sono fortemente rappresentati nella regione Rhein-Main e mostrano notevoli difficoltà nella ricerca di un posto di apprendistato e nella capacità di affermarsi nel mondo del lavoro.

Ulteriori informazioni nello studio: „Die Situation von Migrantinnen und Migranten im Rhein/Main-Gebiet(disponibile solo in lingua tedesca).

 

”Aumento della disponibilità alla formazione dei giovani di origine straniera” è uno dei sette progetti della cooperazione per lo sviluppo M.A.R.E. – Migration und Arbeit Rhein-Main (Migrazione e Lavoro Rhein-Main).

 

Finalità

Obiettivo primario del progetto è aumentare la disponibilità alla formazione professionale dei giovani di origine straniera.

Un importante contributo in tal senso è quello fornito dalle diverse persone ed istituzioni come scuole, amministrazioni, genitori, ecc. che sono parte integrante del processo di formazione dei giovani. Noi vogliamo costruire una rete che li metta in contatto tra di loro e che aumenti le loro possibilità di scambio di informazioni e di esperienze.

Un ruolo importante giocano anche i cosiddetti moltiplicatori, che possono fungere da  esempio e infondere fiducia nei giovani.

 

Vale la pena qualificarsi professionalmente perché con la formazione aumentano le possibilità dei giovani di origine straniera  nel mercato del lavoro. Inoltre un diploma scolastico e l’inserimento nel mondo del lavoro facilitano l’integrazione sociale

 

Ma  del progetto possono approfittare non solo i giovani migranti; anche l’economia regionale tedesca può trarre enormi vantaggi dal complessivo miglioramento della situazione della qualificazione professionale degli stranieri.

L’appoggio della Camera dell’Industria e del Commercio (IHK)e della Camera dell’Artigianato (Handwerkskammer) sottolinea che anche per loro vale la pena di ottimizzare la qualificazione professionale dei giovani di origine straniera. Il loro potenziale bilinguismo e le loro conoscenze delle diverse culture sono dei tesori inestimabili nell’ambito dei mercati sull’onda della globalizzazione.

 

Misure, modelli e metodologie

L’organizzazione di una rete ben funzionante è particolarmente importante per perseguire gli scopi che il progetto si prefigge. Di questa rete fanno parte: moltiplicatori, scuole, amministrazioni, camere, uffici pubblici, sindacati, ecc.

 

Moltiplicatori

I moltiplicatori, attraverso il loro curriculum, hanno già fatto esperienze nell’ambito dell’integrazione degli stranieri nel mondo del lavoro e quindi nella società. Essi sono in grado di assistere in modo particolare giovani e genitori e di consigliarli nella scelta delle professioni. I moltiplicatori, per esempio, sono attivi negli incontri con i genitori, vanno nelle scuole o parlano direttamente con i giovani.

 

Scuole

Lavoriamo con le scuole della regione con un’alta percentuale di scolari di origine straniera. In cooperazione con insegnanti e presidi organizziamo manifestazioni e momenti di informazione per i giovani e per i loro genitori, anche nella loro lingua d’origine.

 

Amministrazioni

Presso amministrazioni e personale di istituzioni rivolte ai giovani, conduciamo un’opera di sensibilizzazione , perché anche in queste posizioni sono numerosi coloro che desiderano informazioni più approfondite sulla situazione e sulle possibilità dei giovani di origine straniera.

 

Camere di commercio, uffici pubblici, sindacati, ecc.

Vengono coinvolti nel nostro lavoro, permettendo così un proficuo scambio di informazioni.

 

Pubbliche relazioni e pubblicità

Per perseguire i nostri obiettivi e raggiungere una grande quantità di interessati ci serviamo di un vasto lavoro di pubbliche relazioni coinvolgendo tutti i possibili media.

Istituzioni ed enti nell’ambito dei media sono i nostri partner per lo sviluppo e la conduzione di campagne d'informazione. Inoltre incontriamo regolarmente i giornalisti locali per informarli sulla situazione dei giovani di origine straniera. Non ci rivolgiamo solo ai media di lingua tedesca ma coinvolgiamo anche pubblicazioni e trasmissioni nelle diverse lingue straniere.

Come servizio (Service) per i nostri partner, collaboratori, genitori e giovani destinatari del progetto produciamo materiale informativo, video e spot audio in diverse lingue. Inoltre conduciamo campagne d’informazione come per esempio l’azione con i manifesti (Plakataktion) sui quali è riportato il motto „Ausbildung lohnt sich - auch für Dich!“ (“Formazione: ne vale la pena – anche per te!”) che si rivolge in particolare alle scuole, agli organismi di rappresentanza degli stranieri e ai centri giovanili.

Siamo attivi anche nell’ambito sportivo, dove alcune squadre giovanili internazionali di calcio giocano indossando una nostra maglietta con la scritta „Ausbildung macht fit“ (La formazione fa bene).

Il CGIL-Bildungswerk e.V. è un centro di coordinamento con un’ampia banca dati. Collaboriamo con un gruppo interculturale di esperti e disponiamo di vaste reti di supporto.

 

 

M.A.R.E

Un”mare” di propositi e speranze

”Eröhung der Ausbildungsbereitschaft bei jugendlichen Migrantinnen und Migranten” (Aumento della disponibilità alla formazione professionale dei giovani di origine straniera) è uno dei sette progetti di M.A.R.E. (Migration und Arbeit Rhein-Main Regionale Entwicklungspartnerschaft, Emigrazione e Lavoro Rhein-Main, cooperazione di sviluppo regionale). M.A.R.E. fa parte del programma Equal dell’Unione Europea.

Il gruppo target del progetto, nel suo insieme, è formato da stranieri disoccupati e in generale stranieri di tutte le nazionalità. Attraverso consulenze finalizzate, il progetto vuole migliorare la loro qualificazione professionale per facilitare loro l’accesso al mercato del lavoro. Inoltre si vuole aumentare la presenza dei giovani di origine straniera a livello di formazione professionale. Per offerte di integrazione di questo tipo nel corso del progetto verranno messi a punto standard qualitativi, che potranno venire utilizzati dalle istituzioni degli enti territoriali.

Il progetto è finanziato dall’iniziativa comunitaria ”Equal” dell’Unione Europea. Ne fanno parte 16 partner di sviluppo come pure dodici partner strategici e due partner internazionali.

 

M.A.R.E. è partito nel gennaio 2002 con la fase preparatoria in quanto i 16 partner dovevano in primo luogo coordinarsi e mettere a punto progetti concreti. A maggio 2002 è cominciata la seconda fase del progetto, vale a dire la realizzazione concreta dei sette progetti. Questi progetti si concluderanno entro giugno 2005, con la messa a punto di metodologie e misure modello per la regione Rhein-Main, ogni progetto per il suo specifico settore di competenza. Le conoscenze acquisite veranno poi tradotte in strutture permanenti attraverso il modulo ”mainstreaming”.

Così, per esempio, verrà redatto un manuale per la formazione del personale amministrativo sul tema della competenza interculturale.

>> Direzione del progetto